I migliori album del 2011 : 1 – Kasabian – Velociraptor 2 – The Horrors -Skying 3 – Arctic Monkeys – Suck It And See 4 – The Vaccines – What Did You Expect From The Vaccines? 5 – Anna …
Kashmir – Zitilities
Il gruppo di Copenaghen sul quale mesi fa (precisamente in quel di gennaio 2003) avevo puntato forte, piazzandoli alla first-position della mia playlist 2003 arrivano finalmente in Italia, oggi come allora nel disinteresse generale; perchè questa è la realtà purtroppo; a stento se ne trova traccia nei magazine o nei siti musicali. Di tempo dall’uscita di “Zitilities” ne è passato eppure nessuno se ne è accupato in maniera concreta; qualche parolina di routine e nulla più. Il perchè di cotanto disinteresse a mio avviso è inspiegabile; il disco suona bene, anzi benissimo. I riferimenti sono lampanti (i Radiohead di Ok Computer e i Coldplay) ma non appesantiscono; restano sullo sfondo … Continue Reading
Katia Melua – Call Off The Search
Bic Runga – Beautiful Collision
Dalla piccola isola New Zeland dell’oceania dopo i gia citati the Veils arriva anche questa fanciulla di origini maori e cinesi. Dopo essere stato in patria ben 6 volte disco di platino,sbarca anche in europa il suo “Beautifull collision”, pop raffinato e elegante, mixato dal famoso ingegnere del suono Michael Brauer, curatore di progetti come quelli di Coldplay e New Radicals, vede la partecipazione speciale dell’amico e compagno Neil Finn (Crowded House, Split Enz) in 3 tracce dell’album:”Something Good”, “The Be All And End All” e “Listening For The Weather”. Voce particolare sentimentale e romantica, provare per l’acquisto “When i see you smile” … Continue Reading
Amy Winehouse – Frank
Dopo lo splendido debutto di Joss Stone siamo di nuovo qui a celebrare un altra promessa targata Uk e dettagliatamente Londra. La ventenne Amy Winehouse,presenta il suo “Frank” questo il titolo dell’album ,soul-urbano con molte derive nel jazz e anche nel rhythm & blues. Stupisce per la varieta e la profondità dei contenuti, tutta l’imprevidibilità che solo il jazz puo offrire si mescola con sonorità e accorgimenti estramemente moderni. Una voce quella di Amy che sa essere morbita, vellutata e sfuggente ma al contempo ricomporsi in tratti decisi e marcati li dove la canzone impone toni piu malinconici e ombrosi come nella splendida “What is it about you men”(consigliatissima) e nella accattivante “October song” … Continue Reading





