Kashmir - Zitilities
radioSky | 24 Aprile 2004


Dalla piccola isola New Zeland dell’oceania dopo i gia citati the Veils arriva anche questa fanciulla di origini maori e cinesi. Dopo essere stato in patria ben 6 volte disco di platino,sbarca anche in europa il suo “Beautifull collision”, pop raffinato e elegante, mixato dal famoso ingegnere del suono Michael Brauer, curatore di progetti come quelli di Coldplay e New Radicals, vede la partecipazione speciale dell’amico e compagno Neil Finn (Crowded House, Split Enz) in 3 tracce dell’album:”Something Good”, “The Be All And End All” e “Listening For The Weather”. Voce particolare sentimentale e romantica, provare per l’acquisto “When i see you smile”.Il cd corre veloce nel lettore dall’inizo alla fine (non cè bisogno di saltare le song per la noia !!eppure è pop): emozionante, brioso, primaverile, un prodotto naturale e senza conservati, da consumare fresco.

Dopo lo splendido debutto di Joss Stone siamo di nuovo qui a celebrare un altra promessa targata Uk e dettagliatamente Londra. La ventenne Amy Winehouse,presenta il suo “Frank” questo il titolo dell’album ,soul-urbano con molte derive nel jazz e anche nel rhythm & blues. Stupisce per la varieta e la profondità dei contenuti, tutta l’imprevidibilità che solo il jazz puo offrire si mescola con sonorità e accorgimenti estramemente moderni. Una voce quella di Amy che sa essere morbita, vellutata e sfuggente ma al contempo ricomporsi in tratti decisi e marcati li dove la canzone impone toni piu malinconici e ombrosi come nella splendida “What is it about you men”(consigliatissima) e nella accattivante “October song” . Il basso e la betteria scandiscono sonorita quasi si trattasse di un metronomo vedi “Stronger than me”(che fa anche da singolo) e “Know you know “, la voce che procede con continui saliscendi, appena una tromba soffusa e piano, in pieno stile “club” impreziosita da effetti “fruscio” e non solo ,”(There is) no greater love”; deriva ancora piu retrò in “In my bed” in cui le trombre e le percussioni la fanno da padrone. Si chiude con i 13min e qualcosa dell ‘ ultima traccia “amy amy amy” che procede ad un rapido riassunto delle 12 puntate precedenti. Non cè proprio il tempo di annoiarsi. Il disco è già candidato nella categoria debutto dell’anno ai British Awards 2004…tanto per gradire.

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