Black Rebel Motorcycle Club - Howl
radioSky | 30 Agosto 2005Il primo evento post-estivo del 2005 passa sotto il nome di “Howl” letteralmente “Urlo” ed la terza fatica dei californiani Black Rebel Motorciclye Club. Per il trio statunitense, dato prossimo allo scioglimento dopo un lungo periodo di silenzio caratterizzato, prima dall’allontanamento del batterista Nick Jago poi rientrato, e poi dalla rottura con major discografica Virgin, è tempo di risorgere dalle macerie e lo fanno con il loro solito stile inatteso, spiazzante e “irriguardoso”. Il cuore “nero” dei motociclisti lascia spazio ai sentimenti e alle parole, e allora via il garage-dark del passato per orizzonti piu folk, blues e rock’n'roll. Il coraggio nel cambiamento di rotta porta notevoli vantaggi e realizza un album straordinariamente compatto,sentito e profondo, dalla maestosa e cupa rievocazione di Lou Reed nella title-track “Howl” (voto cinque stelle), passando per il più leggero blues di “Ain’t No Easy Way”e per la beatlesiana “Still Suspicion Holds You Tight”. Si raggiunge la vetta con “Weight Of The World” una sorta di “One”(U2) in versione semiacustica (qui le stelle diventano cinque e mezzo su cinque), si chiude con il folk-rock dylaniano di “Devil’s Waitin” e “Complicated Situation”. Che la stoffa ci fosse lo si sapeva ,ora lo hanno anche dimostrato.
Radiosky - ritorna on-line
radioSky | 23 Maggio 2005Riassunto delle puntate mancate : album che non ho recensito (ma di cui è indicato fortemente l’acquisto) usciti tra febbraio e maggio 2005:
James Blunt - Back To Bedlam
Athele - Tourist
Decemberists - Picaresque
Colin Meloy - Sing Morrissey
Frames - Burn The Maps
Feeder - Pushing The Sense
Josh Rouse - Nashville
Keren Ann - Nolita
An Brun - A Temporary Dive
Kathleen Edwards - Back To Me
Martha Wainwright - Martha Wainwright
Tara Angell - Come Down
Morrissey - Live At Earls Court

Interpol - Antics
radioSky | 10 Ottobre 2004Morrissey - You Are The Quarry
radioSky | 2 Giugno 2004Dopo sette anni il ” Mozzer” ritorna con un album che lascia increduli!! Innanzi tutto è l’album piu Smiths della sua produzione da solista; in più è l’album migliore della sua produzione da solista. Esplode tutta la forza e la spregiudicatezza dei bei tempi; i testi sempre narrativi volti a disegnare ora la solitudine affettiva, ora quell’essere avverso alle forme precostituite. “America is not the world “, “Irish blood, english heart ” (nessun regime può comprarmi o vendermi); e ancora “The world is full of crashing bores” ( popstar dalle mascelle serrate e la stazza suina, non hanno nulla da dire, temono che mostrare intelligenza possa compromettere la loro adorabile carriera); accanto a melodiose ballate come “All the lazy dykes”, “Let me kiss” e “I’m not sorry”. La data al M.E.N. Arena di Manchester, del 22 maggio, (con un sold-out da record, in un’ora bruciati 20.000 biglietti) la dice lunga sulla considerazione che i fan hanno ancora oggi dell ex smiths. Sarà in Italia precisamente all’ arena parco nord (Bologna) il 13 di giugno;appuntamento imperdibile!










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