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Van Velzen – Unwind

Per la serie “la teoria del luoghi geografici”. Se un disco così fosse uscito nel Regno Unito avrebbe gia’ monopolizzato magazine specializzati, tipo NME; saremo qui a parlare dell’ennesimo fenomeno del britishpop in stile James Blunt. Trattasi invece di un “perfetto sconosciuto” pianista e compositore, tale Roel Van Velzen talento di Delft (Holland), che con il suo debut album si accredita a divenire la vera rivelazione di questa primavera. Che le intensioni siano piu’ che serie lo si intuisce già dalla copertina; lo troviamo intento nel trascinarsi un pianoforte mezzo fracassato, fracassato va aggiunto per il vigore e l’energia con cui è stato suonato… … Continue Reading

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Bloc Party – A Weekend In The City

“A Weekend In The City”, ovvero essere al posto sbagliato nel momento sbagliato, l’album è totalmennte influenzato dagli eventi accaduti a Londra il 7 luglio 2005 ;sentimenti di insicurezza e paura per una dilagante forma di violenza che sembra inarrestabile. Il quadro dipinto dai Block Party al loro secondo appuntamento, dopo lo scoppiettante esordio di Silent Alarm, è incentrato su tinte fosche e su paesaggi pervasi da una diabolica malignità. Già nella suontuosa apertura dell’opera con “Song For Clay (Disappear Here)”, si usano paragoni sferzanti nella loro gelida freddezza.. (Cocaine won’t save you) Because East London is a vampire, si prosegue Hunting For Witches in cui si rievocano gli spiriti … Continue Reading

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The Killers – A Great Big Sled

Nuovo singolo natalizio per la formazione di Las Vegas, in vendita esclusivamente su iTunes, l’intento questa volta non è commerciale, ma al contrario tutto improntato alla beneficienza. L’intero ricavato delle vendite finanzierà infatti un fondo medico contro Aids, malaria e tubercolosi. Non troverete per questa ragione nessun link per il download audio. Concludo ricordando che questa volta la voce di Brandon Flowers si accompagna a quella eterea di Tony Halliday, con risultati davvero apprezzabili.. “I Wanna Wish You Merry Christmas”

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Kasabian – Empire

E’ sbarcato “l’Impero” dei Kasabian, con il loro credo tutto improntato all’insegna dell’indie-rock elettronico. Finito il lungo tour americano insieme agli Oasis e perso per strada il chitarrista- tastierista Christopher Karloff , la band di Leicester si presenta a questo secondo appuntamento con un album, invariato nello stile, rispetto al predecessore, ma notevolmente maturato sotto l’aspetto sonoro e soprattutto salito di tono nel lavoro vocale di Tom Meighan. Pezzo forte di questo “Empire” è sicuramente l’omonimo singolo, vorticosa “marcia militare” ondeggiante su ritmiche di batteria, archi ed electro-beet, che propone la loro forte e schierata posizione anti-bellica. Alla pari sono da ricordare “Stuntman” un mix-dance condito di “Primal Scream” … Continue Reading

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The Killers – When You Were Young

Attesi come uno degli eventi di questo 2006, finalmente arriva sulle scene questo “When You Were Young” single “scaldamotori” che anticipa di un mese esatto la seconda fatica del quartetto di Las Vegas che si intitolerà “Sam’s Town”. Brandon Flowers e i suoi The Killers, ancora una volta non sbagliano una mossa; i pochi fortunati che hanno potuto ascoltare in anteprima il cd, parlano di un nuovo capolavoro. A noi non rimane, per ora, che ascoltare questo “When You Were Young”, talentuosismi vocali che scorrono sicuri su tappeti sonori di tastiere e chitarre, per un finale col botto in perfetto stile Killers. Il suono si è ammorbidito rispetto ai tempi di “Hot Fuss”, ma trattandosi del singolo di apertura, è nel normale ordine delle cose. Pronti, via, si parte…

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The Killers – Sam’s Town

Doveva accadere, poteva accadere, corsi e ricorsi della musica, cosi dopo circa sei anni di assoluta astinenza da “vero-evento”, da un vero disco che sapesse fare da spartiacque, alla fine è toccato proprio ai Killers, ovvero il gruppo più english proveniente dagli States, salire sul trono e prendere la corona.”Sam’s town” è oggi per la band di Las Vegas quello che è stato a suo tempo “Parachutes” per i Coldplay e “Ok Computer” per i Radiohead: l’album per cui essere ricordati. Una serie di mosse azzeccate a partire dall’esordio nel 2004 con l’album “Hot Fuss” diventato dopo due anni doppio platino in USA (2 milioni di copie) e triplo platino in Inghilterra(900 mila copie) per un totale complessivo nel mondo di quasi 5 milioni … Continue Reading

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