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Marjorie Fair – Self Help Serenade

Esordio riuscito per i Newyorkesi Marjorie Fair trapiantati a Los Angeles dopo anni di gavetta, undici canzoni intrese di country-folk e rock n’roll privo di campionamenti e con sonorità davvero interessanti. Le loro canzoni racchiudono qualcosa di profondo di misterioso, si possono trovare mille paragoni mentre le si ascolta ma poi si scopre che non sono nulla di tutto cio, il loro “Self help serenade ” ha quel magnifico pregio chiamato: “immaginario” fanno correre la musica e dietro corrono i nostri pensieri. … Continue Reading

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Polly Paulusma – Scissors In My Pocket

Capita di rado, ma capita che per apprezzare un ‘artista e intuire le sua qualità siamo sufficienti pochi istanti di musica, ecco questo è proprio quello che è accaduto ascoltando “Scissors in my pocket”. Che il Folk( o folk-rock fate voi) stia vivendo una seconda giovinezza lo si era capito dal fiorire in questi mesi da una serie impressionante di uscite azzecate ( Bic Runga ,Katie Melua ,ect..), ma non posso fare a meno di celebrare l’ennesima perla; … Continue Reading

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Morrissey – You Are The Quarry

Dopo sette anni il ” Mozzer” ritorna con un album che lascia increduli!! Innanzi tutto è l’album piu Smiths della sua produzione da solista; in più è l’album migliore della sua produzione da solista. Esplode tutta la forza e la spregiudicatezza dei bei tempi; i testi sempre narrativi volti a disegnare ora la solitudine affettiva, ora quell’essere avverso alle forme precostituite. “America is not the world “, “Irish blood, english heart ” (nessun regime può comprarmi o vendermi); e ancora “The world is full of crashing bores” ( popstar dalle mascelle serrate e la stazza suina, non hanno nulla da dire, temono che mostrare intelligenza … Continue Reading

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Marillion – Marbles

I motivi per raccontare di questo “Marbles” sono infiniti : a ormai 10 anni dal memorabile concept album “Brave (1994)” e a 21 dal loro primo ed epocale “Script for a jester’s tear (1983) ” i Marillion tornano ancora prepotentemente alla ribalta. Dopo una serie di album interlocutori in cui i problemi con le case discografiche l’avevano fatta da padrone, Steve Hogart e compagni decidono di fare tutto da soli, una sorta di ” Rivoluzione ” destinata a divenatre “Il precedente” : contattano via sito i loro fans e chiedono di farsi sovvensionare un album ,addirittura doppio, tutto sulla fiducia ,senza aver ascoltato neppure una nota; la risposta è affermativa ed ecco pronto … Continue Reading

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Keane – Hopes And Fears

Adesso cercherò di impegnarmi a fondo e di non parlare dei Keane come dei nuovi Coldplay anche se la cosa risulta talmente impervia da sfiorare l’impossibile ,ma tenterò ugualmente. I Keane sono un trio provengono dal Sussex inglese ,debuttano per l’indipendente Fierce Panda (la stessa con cui debuttarono i Coldplay), agli esordi erano una cover-band dei Beatles e di Paul Simon, oggi escono con l’esordiente “Hopes And Fears” tutto batteria ,piano forte e voce, nessuna traccia della chitarra .Una voce si diceva che fa la differenza e che fotocopia tantissimo con quel suo incedere lamentoso e intimista ma al contempo brioso e vivace il primo Thom York … Continue Reading

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Kashmir – Zitilities

Il gruppo di Copenaghen sul quale mesi fa (precisamente in quel di gennaio 2003) avevo puntato forte, piazzandoli alla first-position della mia playlist 2003 arrivano finalmente in Italia, oggi come allora nel disinteresse generale; perchè questa è la realtà purtroppo; a stento se ne trova traccia nei magazine o nei siti musicali. Di tempo dall’uscita di “Zitilities” ne è passato eppure nessuno se ne è  accupato in maniera concreta; qualche parolina di routine e nulla più. Il perchè di cotanto disinteresse a mio avviso è inspiegabile; il disco suona bene, anzi benissimo. I riferimenti sono lampanti (i Radiohead di Ok Computer e i Coldplay) ma non appesantiscono; restano sullo sfondo … Continue Reading

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