Salta al contenuto

Quota150.com Posts

The Strokes – First Impressions Of Earth

Ci siamo, data 2 gennaio 2006 esce il nuovo e attesissimo album degli Strokes, il primo disco dell’anno e molto probabilmente non soltanto in senso cronologico. “First Impressions Of Heart” sarà l’album che trasformerà gli Strokes da gruppo di “nicchia” a “band-globale”e di questa affermazione non resta che assumermi tutte le responsabilità. Un bene o un male? in realtà entrambi, questo è il terreno che farà da  spartiacque. “Juicebox” è puro punk-rock potente e roboante con un giro di basso che non passa di certo inosservato, cosi come “Heart In A Cage” che porta con se l’old-style sessanta e settanta. Sono però episodi come “Vision Of Division” e “Ize Of The World

Migliori Album-2005

01. Bloc Party :: Silent Alarm
02. Coldplay :: X&Y
03. Starsailor :: On The Outside
04. Hot Hot Heat :: Elevator
05. Editors :: The Back Room
06. Josh Rouse :: Nashville
07. Colin Meloy :: Sing Morrissey
08. Black Rebel Motorcycle Club :: Howl
09. Depeche Mode :: Playing The Angel
10. Franz Ferdinand :: You Could Have It So Much Better

Starsailor – On The Outside

Possiamo tirare un bel sospiro di sollievo gli Starsailor sono tornati, più vivi che mai. La loro storia inizia a scriversi nel 2001 con l’album “Love Is Here” nome preso in prestito da un album di Tim Buckley, la critica impazzisce per loro (NME arriva a definirli la «migliore band in tutto il suolo britanico») vengono etichettati come l’unico gruppo in grado di contendere lo scettro ai Coldplay. Il ruolo di alter-coldplay si trasforma ben presto in un boomerang che porta il quartetto di Chorley, a smarrire drasticamente la strada al secondo tentativo con “Silence Is Easy”(2003) che rimane una prova troppo fumosa e anonima. Le domande a questo punto diventano tante, dove è finita la meravigliosa e struggente malinconia,

Editors – The Back Room

Se fossero una famosa band del passato si chiamerebbero Joy Divison, forse il paragone risulta azzardato oltre misura ma ascoltando questo “The Back Room” debut-album targato Editors ritornano in mente in maniera troppo luccicante le atmosfere di “Curtisiana” memoria per poterne tacere il cofronto. Compiuto il dovuto rimando, parliamo pure del presente, iniziando da un suono intessuto a dovere di moderni beat elettronici secondo quel dance-mood ormai largamente sposato dai vari Franz Ferdinand e Bloc Party. L’incipit “Lights” è subito da brividi, voce corposa e passionaria quella del cantante Tom Smith, che in quel “Well I’ve got a million things to say..”

Babyshambles – Fu** Forever

Folgorato! quale altro termine usare per descrivere l’uscita del singolo “Fu** Forever” che andrà ad aprire le danze per il debutto dei Babyshambles, visto poi che tutto sommato i Babyshambles non sono altro che l’ex-libertines Pete Doherty, il termine “folgorato” si addice benissimo. Ebbene si, perchè se la scena inglese ha ancora qualcosa da dire è anche per personaggi come questo, tutto “genio e sregolatezza ” vita fatta di arresti per droga, risse e concerti (quando si presenta) e poi le canzoni, come questa “Fu** Forever” che parte con una domanda dai toni esistenziali (anche se non va presa troppo seriamente) “So what’s the use between death and glory?” e la risposta che sta tutta in quel “Fuck forever