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Tag: The Killers

The Killers – Day And Age

Day and Age“, i Killers tornano sul luogo del delitto, sfrontati, ambiziosi, e assolutamente vincenti. Tutto, e il contrario di tutto, questa la via maestra per il successo dei Killers. Nel tempo in cui l’America si sposta sull’onda dell’ Obama mania, Brandon Flowers si professa difensore delle armi, simpatizzante di George Bush, patriota e credente, per di più mormone, insomma mostra di avere tutte le carte in regola per attirare l’attenzione su di se. Folta e nutrita anche la lista degli “amici”, nella presentazione del nuovo singolo “Human“, manda in pensione gli U2, “il loro tempo è passato ora ci sono i Killers”, tenero anche con i Green Day, definendo disgustoso il  video “American Idiot” per il loro antipatriottismo. Tra i  sostenitori spuntano  però nomi eccellenti

The Killers – Sam’s Town

Doveva accadere, poteva accadere, corsi e ricorsi della musica, cosi dopo circa sei anni di assoluta astinenza da vero evento, da un vero disco che sapesse fare da spartiacque, alla fine è toccato proprio ai Killers, ovvero il gruppo più English proveniente dagli States, salire sul trono e prendere la corona. ”Sam’s town” è oggi per la band di Las Vegas quello che è stato a suo tempo “Parachutes” per i Coldplay e “Ok Computer” per i Radiohead, l’album per cui essere ricordati. Una serie di mosse azzeccate a partire dall’esordio nel 2004 con l’album “Hot Fuss” diventato dopo due anni doppio platino in USA (2 milioni di copie) e triplo platino in Inghilterra (900 mila copie) per un totale complessivo nel mondo di quasi 5 milioni

The Killers – Hot Fuss

Se avete sempre avuto un debole per la musica inglese anni ottanta; per quelle atmosfere che si dipanano tra il cupo e il melodico; insomma se nei vostri “preferiti di tutti i tempi” c’è un posto per gruppi come Cure, New Order, Smiths beh allora questa è la vostra fermata; potete scendere. Questi The Killers arrivarno da Las Vegas, a migliaia di km di distanza da Londra, ma ad ascoltarli nessuno lo direbbe. “Hot Fuss” parte fortissimo con una prima serie di tracce di grande impatto; si inizia con ” Jenny Was A Friend Of Mine” che insieme a “Smile Like You Mean” ci trasposta immediatamente alle accattivanti melodie di Robert Smith & co. “A Forest”  “Jumping Someone Else’s Train“;